Sez. 4, Sentenza n. 38230 del 19/05/2009 Ud. (dep. 30/09/2009) Rv. 245036 - 01
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - ESAME DEI TESTIMONI - CONTESTAZIONI - CREDIBILITÀ - DELLA PERSONA | Dichiarazioni utilizzate per le contestazioni - Difformità rispetto a quelle dibattimentali - Compromissione della genuinità dell'esame testimoniale - Acquisizione - Valutazione "erga omnes" - Compromissione della genuinità del teste attribuibile all'imputato - Necessità - Esclusione.
GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - ESAME DEI TESTIMONI - CONTESTAZIONI - CREDIBILITÀ - DELLA PERSONA
La acquisizione probatoria delle dichiarazioni predibattimentali, che siano state oggetto di contestazioni in dibattimento, è determinata dall'apprezzamento di situazioni di compromissione della genuinità dell'esame, che non necessariamente deve ricollegarsi ad un fatto attribuibile all'imputato. (Fattispecie nella quale la compromissione della genuinità dell'esame testimoniale dibattimentale era attribuibile soltanto ad alcuni coimputati).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 500 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)