diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 3536 del 24/03/2000 (Rv. 535040 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - CASUALITÀ | Danno risarcibile - Individuazione - Criterio della cosiddetta regolarità causale.
Stato
decisa il 2000-03-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535040-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - CASUALITÀ

In tema di fatto illecito, sono ricompresi nel risarcimento anche i danni indiretti e mediati, che si presentano come effetto normale, secondo il principio della cosiddetta regolarità causale (nel caso di specie la S.C. ha ritenuto immune da vizi logici la sentenza della corte di merito che aveva escluso sussistere una conseguenzialità normale tra il fatto illecito di un soggetto e il procedimento penale instaurato anche a carico di altri soggetti, in quanto per tale ultimo procedimento vi era un diverso rapporto causale che traeva origine dall'ordinamento statale).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)