Sez. 2, Sentenza n. 6171 del 02/06/1993 (Rv. 482645 - 01)
Appalto (contratto di) - In genere (nozione, caratteri, differenze con la vendita, il contratto d'opera ed il contratto di lavoro subordinato, distinzioni) | Prestazione di fare accompagnata dalla prestazione di dare - Differenziazione tra contratto di appalto e di vendita - Criteri.
Appalto (contratto di) - In genere (nozione, caratteri, differenze con la vendita, il contratto d'opera ed il contratto di lavoro subordinato, distinzioni)
Il criterio distintivo da adottare, ai fini della differenziazione tra i contratti di appalto e vendita, quando alla prestazione di fare, caratterizzante l'appalto, si affianchi anche a quella di dare, caratterizzante la vendita, come nella ipotesi in cui i materiali siano forniti dallo stesso appaltatore, deve avere riguardo alla prevalenza o meno del lavoro sulla materia, da considerarsi, però, non in senso oggettivo, ma con riguardo alla volontà dei contraenti, al fine di accertare, nei singoli casi, se la somministrazione della materia sia un semplice mezzo per la produzione dell'opera ed il lavoro lo scopo del negozio (appalto) oppure se il lavoro sia il mezzo per la trasformazione della materia ed il conseguimento della cosa l'effettiva finalità del negozio medesimo (vendita).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1470, Cod. Civ. art. 1655
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)