Sez. 1, Sentenza n. 19531 del 17/09/2014 (Rv. 632488 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE - PER VOLONTÀ DELL'APPALTATORE | Risoluzione per volontà dell'appaltatore - Domanda giudiziale o arbitrale - Onere della riserva - Esclusione.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - ESTINZIONE DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE - PER VOLONTÀ DELL'APPALTATORE
In tema di appalto di opere pubbliche, ogni qualvolta si faccia questione della risoluzione del contratto per inadempimento dell'appaltante (o, in generale, dell'invalidità del contratto o della sua estinzione), la relativa domanda, arbitrale o giudiziaria, non è soggetta alla decadenza prevista per l'inosservanza dell'onere della riserva, che sussiste soltanto con riferimento alle pretese dell'appaltatore che si riflettono sul corrispettivo dovutogli.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1455
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)