Sez. 3, Sentenza n. 5502 del 29/02/2008 (Rv. 602226 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE | Diritto di prelazione e di riscatto - Esclusione in caso di vendita di beni aventi un nesso strutturale e funzionale unificante - Accertamento del giudice di merito - Insindacabilità in sede di legittimità - Sussistenza - Condizioni e limiti - Fattispecie.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - TRASFERIMENTO A TITOLO ONEROSO - IN GENERE
Il diritto di prelazione e il diritto di riscatto previsti dagli artt. 38 e 39 della legge n. 392 del 1978 a favore del conduttore di immobile urbano adibito ad uso non abitativo non sussistono allorchè la vendita riguardi beni che, pur suscettibili di separata alienazione, presentino un nesso strutturale e funzionale unificante, in relazione alla loro prevista utilizzazione, essendo in tal caso oggetto della vendita non un mero insieme di beni bensì il complesso di essi quale entità funzionalmente unica; il relativo accertamento é di competenza del giudice del merito ed é insindacabile in sede di legittimità, se condotto con logica valutazione degli elementi emergenti dagli atti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata di rigetto della domanda di riscatto, avendo la corte di merito rilevato che i beni compravenduti - il capannone locato e un altro immobile contiguo - erano uniti non solo da una vasta area intermedia ma anche da un legame funzionale e commerciale).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)