Sez. 2, Sentenza n. 5848 del 18/02/1985 Ud. (dep. 14/06/1985) Rv. 169750 - 01
ARMI - ARMI DA FUOCO O DA SPARO - DETENZIONE ABUSIVA - PORTO ABUSIVO - ATTENUANTE DELLA LIEVE ENTITÀ DEL FATTO - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
ARMI - ARMI DA FUOCO O DA SPARO - DETENZIONE ABUSIVA - PORTO ABUSIVO - ATTENUANTE DELLA LIEVE ENTITÀ DEL FATTO - APPLICABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE.*
Nei reati di porto e detenzione di arma il giudizio sulla lieve entità del fatto, al fine della eventuale concessione della attenuante prevista dall'art. 5 legge 2 ottobre 1967 n. 895 è rimesso alla valutazione del giudice di merito, il quale deve prendere in considerazione alternativamente o congiuntamente, la quantità o qualità delle armi detenute o portate. (nella fattispecie, la Corte ha affermato che il carattere di scarsa pericolosità non può essere ravvisato nel fatto di due persone che circolino, entrambe, armate, e ciò a prescindere dal calibro e dalla natura delle singole armi). (Conf mass n 153620.*
Riferimenti normativi: Legge 02/10/1967 num. 895 art. 5 CORTE COST., Legge 14/10/1967 num. 497 art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)