Sez. 4, Sentenza n. 1181 del 29/11/1994 Ud. (dep. 07/02/1995) Rv. 200968 - 01
Stupefacenti - Detenzione | Finalità della detenzione - Destinazione a terzi - Accertamento - Criteri - Fattispecie.
Stupefacenti - Detenzione
Ai fini dell'accertamento della finalità della detenzione di sostanza stupefacente, se la considerazione del dato quantitativo può risultare sufficiente per la prova della destinazione a terzi nei casi in cui la quantità notevole, il costo della droga, le condizioni economiche dell'imputato che depongano significativamente in tale senso, nelle ipotesi relative a quantitativi non elevati ed idonee ad essere qualificate come fatto lieve, l'indagine deve essere condotta con riferimento ad altri elementi indiziari emergenti dalle concrete modalità della singola fattispecie, quali, "exempli causa", la qualità di tossicodipendente, le condizioni economiche dell'imputato, l'accertato compimento pregresso di fatti sintomaticamente rivelatori di propensione allo spaccio, le modalità della custodia e di frazionamento della sostanza, il ritrovamento di strumenti idonei al taglio. (Nella fattispecie, l'imputato ha dedotto con il ricorso per cassazione che la diversità delle sostanze detenute, in mancanza di ulteriori elementi, non era indicativa dell'attività di spaccio).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)