Sez. 3, Sentenza n. 2372 del 12/04/1984 (Rv. 434413 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - PRESUPPOSTI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CAUSE DI RILASCIO E CAUSE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - RIPARTIZIONE TRA PRETORE E CONCILIATORE - CRITERI - RIFERIMENTO AL VALORE DELLA CAUSA - CONFLITTO NEGATIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO D'UFFICIO - PROPONIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - CONFLITTO (REGOLAMENTO D'UFFICIO) - PROPONIBILITÀ - PRESUPPOSTI - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CAUSE DI RILASCIO E CAUSE RELATIVE ALLA DETERMINAZIONE DEL CANONE - RIPARTIZIONE TRA PRETORE E CONCILIATORE - CRITERI - RIFERIMENTO AL VALORE DELLA CAUSA - CONFLITTO NEGATIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO D'UFFICIO - PROPONIBILITÀ - ESCLUSIONE.*
Il conflitto di Competenza può essere sollevato d'ufficio dal giudice designato come competente da quello primieramente adito, solo nella ipotesi di conflitto negativo virtuale di Competenza per materia o per territorio inderogabile, e non, invece, quando si tratti di Competenza per valore. Pertanto, poiché la legge 27 luglio 1978 n. 392 ripartisce la Competenza, per le cause di rilascio e per quelle relative alla Determinazione del canone, fra il pretore e il conciliatore in ragione del valore, è inammissibile la richiesta d'ufficio del regolamento proposta in una delle suddette cause dal giudice conciliatore, davanti al quale la causa sia stata riassunta a seguito di declaratoria d'incompetenza pronunciata dal pretore originariamente adito, in riferimento al valore della causa. (Conf 3627/82, mass n 421596).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 30 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 48
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)