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Sez. 2, Sentenza n. 1708 del 28/03/1995 Cc. (dep. 14/04/1995) Rv. 201114 - 01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - Udienza | Poteri del giudice - Condizioni che legittimano l'arresto - Accertamento - Necessità - Indizi di colpevolezza - Valutazione - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-03-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/201114-01

Indagini preliminari - Arresto in flagranza - Convalida - Udienza

Poiché il giudizio sulla legittimità dell'arresto deve essere effettuato "ex ante", il giudice della convalida deve limitarsi ad accertare il rispetto delle condizioni previste dagli artt. 380 e seguenti cod. proc. pen., motivando in ordine alla sussistenza degli estremi della flagranza, alla configurabilità di una delle ipotesi criminose che consentono l'arresto ed all'osservanza dei termini imposti dalla procedura "de qua", ma non anche riguardo alla sussistenza o meno dei gravi indizi di colpevolezza, che devono essere valutati in altra sede.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 380 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)