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Sez. L, Sentenza n. 13042 del 24/12/1997 (Rv. 511204 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA | Domanda del datore di lavoro di accertamento della legittimità del licenziamento - Sentenza dichiarativa della illegittimità in luogo della sentenza di mero rigetto - Vizio di ultrapetizione - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-12-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/511204-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ED EXTRA PETITA

Qualora il datore di lavoro chieda il giudiziale accertamento della legittimità del licenziamento intimato al dipendente, la sentenza che in luogo del rigetto della domanda statuisca l'illegittimità del recesso non è affetta da vizio di ultrapetizione, atteso che il richiesto accertamento implica che sia verificata la ricorrenza dei requisiti formali e sostanziali atti ad incidere sulla continuità giuridica del rapporto, quale parte integrante della tutela della situazione giuridica dedotta, e la adottata declaratoria di illegittimità riflette il risultato negativo di quella verifica.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)