Sez. L, Sentenza n. 2255 del 24/02/1993 (Rv. 481070 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Indennità - Di fine rapporto di lavoro - Di anzianità | T.F.R. ex legge n. 297 del 1982 - Controvalore dei compensi corrisposti in moneta estera e computabili ai fini di detto T.F.R. - Riferimento al corso del cambio del giorno di determinazione del "quantum" maturato a titolo di T.F.R. nel corso del rapporto - Carattere esclusivo.
Lavoro - Lavoro subordinato - Indennità - Di fine rapporto di lavoro - Di anzianità
Alla stregua della disciplina dettata dall'art. cod. civ., nel testo introdotto dalla legge n. 297 del 1982, che consente di determinare anno per anno il credito (in lire italiane) maturato a titolo di trattamento di fine rapporto e che prevede un meccanismo di rivalutazione delle quote accantonate incompatibile con accantonamenti non espressi in moneta nazionale, il controvalore in lire italiane dei compensi corrisposti in moneta estera durante il rapporto di lavoro e computabili ai fini del trattamento di fine rapporto deve essere fissato con riguardo al corso del cambio del giorno (31 dicembre di ogni anno e 31 maggio 1982 per l'indennità di anzianità nel quale deve essere determinato il "quantum" maturato a titolo di T.F.R. nel corso del rapporto di lavoro, anziché con riguardo al cambio del giorno della cessazione del rapporto o convertendo in lire per mese quanto corrisposto in valuta estera.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1277 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1278, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 1 CORTE COST., Legge 29/05/1982 num. 297 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)