Sez. 2, Sentenza n. 2416 del 14/07/1972 (Rv. 359859 - 01)
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - AMMISSIBILITA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - LIMITI.*
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - AMMISSIBILITA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - LIMITI.*
Nell'identificazione degli elementi di fatto valorizzabili come fonte di presunzioni e nella valutazione di essi il giudice di merito e dotato del piu ampio potere discrezionale, che sfugge al Sindacato di legittimita della suprema Corte, purche sussistano due condizioni: che gli elementi assunti come fonte di presunzioni presentino i caratteri della gravita, precisione e concordanza e che le argomentazioni giustificative del convincimento espresso in base ad esse siano immuni da incoerenza logica e da omissioni vertenti su elementi decisivi che abbiano formato oggetto di rituali deduzioni. (Conf 362'72, mass n 356247; 3425'71, mass n 355004).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)