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Sez. 6, Sentenza n. 19185 del 27/11/2012 Ud. (dep. 03/05/2013) Rv. 255120 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Incapacità a deporre ex art. 246 cod. proc. civ. - Esimente di cui all'art. 384 cod. pen. - Applicabilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-11-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/255120-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITÀ

È applicabile l'esimente prevista dall'art. 384, secondo comma, cod. pen. all'imputato del delitto di falsa testimonianza per dichiarazioni rese nell'ambito di un giudizio civile, qualora, a causa dell'interesse nella causa, egli non avrebbe dovuto essere assunto come testimone ai sensi dell'art. 246 cod. proc. civ. (Fattispecie in cui l'imputato, in una causa civile avente ad oggetto la verifica della regolarità di un ordine di acquisto di merci, aveva affermato falsamente di aver sottoscritto anch'egli, in qualità di agente del venditore, l'ordinativo apparentemente firmato dall'acquirente, al fine di accreditarne la perfetta regolarità per evitare proprie responsabilità ed assicurarsi il diritto alla provvigione).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)