Sez. 1, Sentenza n. 216 del 28/01/1974 (Rv. 367814 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - PLURALITA DI ARGOMENTAZIONI - AD ABUNDANTIAM - INSUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - CONTRADDITTORIA - NOZIONE - PLURALITA DI ARGOMENTAZIONI - AD ABUNDANTIAM - INSUSSISTENZA DEL VIZIO - CONDIZIONI.*
Ricorre il vizio di contraddittorieta di motivazione soltanto quando il ragionamento del giudice di merito riveli un contrasto insanabile fra le argomentazioni addotte, tale da non consentire l'identificazione del procedimento logico-giuridico seguito per giungere alla decisione. Tale vizio non puo ravvisarsi invece quando ad una prima argomentazione per se idonea a sorreggere la decisione adottata se ne aggiunga, ad abundantiam, un'altra autonoma e indipendente, anche nell'ipotesi in cui la seconda argomentazione sia basata su presupposti antitetici rispetto alla prima. (V 1504'71, mass n 351853; 1069'71, mass n 351109).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)