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Sez. U, Sentenza n. 12228 del 24/10/2013 Ud. (dep. 14/03/2014) Rv. 258472 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso costrittivo commesso da incaricato di pubblico servizio - Modifiche introdotte dalla legge n. 190 del 2012 - Fatto commesso prima dell'entrata in vigore della legge - Reato configurabile - Indicazione - Punibilità delle condotte commesse prima dell'entrata in vigore della l. n. 190 del 2012 - Configurabilità - Individuazione della norma più favorevole - Valutazione in concreto - Necessità.
Stato
decisa il 2013-10-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258472-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

L'abuso costrittivo dell'incaricato di pubblico servizio, prima dell'entrata in vigore della l. n. 190 del 2012 sanzionato dall'art. 317 cod. pen., è attualmente un illecito estraneo allo statuto dei reati contro la P.A. ed è punibile, a seconda dei casi concreti, in base alle disposizioni incriminatrici dell'estorsione, della violenza privata o della violenza sessuale, fattispecie tutte che si pongono in rapporto di continuità normativa con la precedente norma di cui all'art. 317 cod. pen, con la conseguenza che, in relazione ai fatti pregressi, sarà compito del giudice verificare in concreto quale norma contiene la disposizione più favorevole da applicare.

Riferimenti normativi: Legge 06/11/2012 num. 190 art. 1 com. 75 CORTE COST., Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)