Sez. 5 - , Sentenza n. 19759 del 16/04/2019 Cc. (dep. 08/05/2019) Rv. 277521 - 01
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Atti persecutori - Reato abituale - Flagranza – Configurabilità – Condizioni - Fattispecie.
INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA
È consentito procedere all'arresto in flagranza per il delitto di atti persecutori attesa la natura abituale del reato, anche quando il bagaglio conoscitivo del soggetto che procede all'arresto deriva da pregresse denunce della vittima, relative a fatti a cui non abbia assistito personalmente, purché egli assista ad una frazione dell'attività delittuosa, che, sommata a quella oggetto di denuncia, integri l'abitualità richiesta dalla norma, ovvero sorprenda il reo con cose o tracce indicative dell'avvenuta commissione del reato immediatamente prima. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato l'arresto in flagranza di persona vista dalla polizia giudiziaria mentre si disfaceva di un coltello utilizzato per minacciare una persona, la quale aveva in precedenza sporto più denunce con riferimento a precedenti condotte di minacce e di tentata intrusione nella sua abitazione ascrivibili alla medesima persona).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)