Sez. 3, Sentenza n. 15866 del 01/03/2001 Cc. (dep. 18/04/2001) Rv. 219083 - 01
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE | Invito a rendere l'interrogatorio ex art. 375 c.p.p. - Equipollenza con l'interrogatorio in sede di convalida dell'arresto o del fermo - Esclusione - Fondamento.
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - IN GENERE
In tema di garanzie difensive, non può essere ritenuta la equipollenza, se non quando non siano state svolte indagini che abbiano mutato in maniera apprezzabile il quadro probatorio tra l'interrogatorio dell'indagato reso in sede di convalida del fermo o dell'arresto e l'invito a comparire ex art. 375 cod. proc. pen., in considerazione delle differenze esistenti tra un provvedimento che incide sulla libertà personale ed un altro teso a fornire la possibilità di un contraddittorio anticipato al termine delle indagini preliminari, atteso che l'interrogatorio in sede di convalida mira a controllare l'esistenza di specifici presupposti quali la flagranza e la commissione di un reato per il quale è consentito detto provvedimento interinale ed a verificare la sussistenza delle condizioni e delle esigenze cautelari per l'applicazione di una misura coercitiva, mentre quello effettuato al termine delle indagini costituisce uno strumento di difesa per l'indagato onde consentire la prospettazione di elementi di discolpa.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 375, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 375
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)