diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 48190 del 23/10/2013 Cc. (dep. 03/12/2013) Rv. 257670 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE | Favoreggiamento personale - Partecipazione ad associazione di tipo mafioso - Concorso di reati - Possibilità - Condizione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2013-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/257670-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - IN GENERE

È configurabile il concorso tra il reato di associazione mafiosa e quello di favoreggiamento personale aggravato dall'art. 7 D.L. n. 152 del 1991, conv. in l. 203 del 1991quando la condotta di favoreggiamento si riferisce alla copertura di un singolo reato fine ovvero di un reato totalmente estraneo alle finalità dell'associazione o quando esso sia posto in essere dopo lo scioglimento dell'associazione medesima. (Fattispecie nella quale la Corte ha escluso il concorso tra i reati nella condotta di un affiliato, posto alle dirette dipendenze del capo, consistita nel favoreggiamento della latitanza di quest'ultimo).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)