Sez. 1, Sentenza n. 18737 del 19/08/2010 (Rv. 614132 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | T.U.immigrazione - Diniego di permesso di soggiorno per motivi familiari ex art.30, comma 5, del d.lgs. n.286 del 1998 - Reclamabilità - Affermazione - Ricorribilità diretta per cassazione - Inammissibilità - Fattispecie.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
È reclamabile davanti alla corte d'appello il decreto emesso dal giudice monocratico di tribunale sul ricorso dell'interessato, proposto ex art. 30, comma 6, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, avverso il diniego del permesso di soggiorno per motivi familiari, mentre ne è preclusa la diretta ricorribilità per Cassazione (nella specie il giudice di merito ha ritenuto non ricorressero le condizioni di cui all'art.19, comma 2, lett. c) del d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286, in quanto non sussisteva la necessaria convivenza con il coniuge).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 739 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)