Sez. 3, Sentenza n. 4373 del 25/03/2003 (Rv. 561398 - 01)
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE | Prove raccolte in altro processo - Valutazione autonoma da parte del giudice - Configurabilità - Sussistenza - Comportamento processuale delle parti - In riferimento anche alle prove raccolte in altro processo - Ricorso ad elementi presuntivi - Possibilità - Sussistenza - Valutazione globale degli indizi - Necessita.
PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLE PROVE - IN GENERE
In riferimento ai poteri del giudice civile, che può desumere argomenti di prova dagli accertamenti compiuti in altro procedimento e dal comportamento processuale tenuto dalle parti nel giudizio che si svolge dinanzi a lui anche in relazione a quelle risultanze, la valutazione del materiale probatorio non va limitata all'esame isolato dei singoli elementi ma deve essere globale nel quadro di una indagine unitaria ed organica che, ove sia immune da vizi di motivazione, costituisce un apprezzamento di fatto incensurabile in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)