Sez. 1, Sentenza n. 1829 del 22/03/1982 (Rv. 419668 - 01)
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - PROCEDIMENTO - APPELLO - DEPOSITO DI COPIA DEL RICORSO E DEL DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA NOTIFICATI - OMISSIONE - IMPROCEDIBILITÀ - RILEVABILITÀ D'UFFICIO - RICHIESTA DI ANTICIPAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE DA PARTE DELLO APPELLATO - IRRILEVANZA.*
ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - PROCEDIMENTO - APPELLO - DEPOSITO DI COPIA DEL RICORSO E DEL DECRETO DI FISSAZIONE DELL'UDIENZA NOTIFICATI - OMISSIONE - IMPROCEDIBILITÀ - RILEVABILITÀ D'UFFICIO - RICHIESTA DI ANTICIPAZIONE DELL'UDIENZA DI DISCUSSIONE DA PARTE DELLO APPELLATO - IRRILEVANZA.*
In tema di elezioni comunali e provinciali, il mancato deposito nella cancelleria del giudice d'appello di copia del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza, con la prova dell'avvenuta notificazione ai controinteressati, entro dieci giorni dalla notificazione stessa, produce l'improcedibilità dell'appello, atteso il richiamo contenuto nell'art. 82/2 comma terzo d.P.R. 16 maggio 1960 n. 570, comma modificato con l'art. 1 legge 23 dicembre 1966 n. 1147, per i giudizi di appello, alle norme ed ai termini stabiliti per il giudizio di primo grado. Tale improcedibilità, che può essere dichiarata anche d'ufficio, non è esclusa dal fatto che l'appellato abbia svolto attività processuale, chiedendo la anticipazione dell'udienza di discussione, in quanto tale attività non presuppone né comporta rinuncia alla sanzione della improcedibilità. (V 1477/77, mass n 385187).*
Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 82 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)