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Sez. 6, Sentenza n. 10408 del 15/12/1988 Ud. (dep. 17/07/1990) Rv. 184917 - 01

PROVA PENALE - CHIAMATA DI CORREO - NEL CORSO DI UN INTERROGATORIO INVALIDO - VALIDITÀ DELLA CHIAMATA DI CORREO - SUSSISTENZA - RAGIONI.*
Stato
decisa il 1988-12-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/184917-01

PROVA PENALE - CHIAMATA DI CORREO - NEL CORSO DI UN INTERROGATORIO INVALIDO - VALIDITÀ DELLA CHIAMATA DI CORREO - SUSSISTENZA - RAGIONI.*

Ben può la chiamata di correo, anche se resa da un imputato nel corso di un interrogatorio invalido perché assente il difensore, essere invece ritenuta valida sul piano probatorio e processuale, dato che essa non costituisce l'essenza di quell'atto istruttorio ma ne è un elemento autonomo e distinto. (V mass n 181565; (Conf mass n 179296; (Conf mass n 157939).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 367, Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)