Sez. 3, Sentenza n. 2831 del 26/02/2002 (Rv. 552580 - 01)
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA | Onere - Differenze rispetto all'azione restitutoria - Conseguenze - Azione sostitutoria di immobile - Omessa indicazione dei confini - Rilevanza - Esclusione.
PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA
Alla luce della testuale previsione dell'art. 29 della legge n. 52 del 27 febbraio 1985 (a mente della quale, negli atti con cui si conceda ipoteca o di cui si chieda la trascrizione, l'immobile deve essere designato con l'indicazione di almeno tre dei suoi confini), la proposizione di un'azione restitutoria (e non rivendicatoria) da parte del titolare dell'immobile - azione dal carattere personale, e non reale, non diretta, pertanto, ad una pronuncia suscettibile di trascrizione - non postula, all'atto della sua introduzione, la necessaria precisazione dei confini dell'immobile stesso, avendo la norma indicata carattere eccezionale e non trovando, per l'effetto, applicazione al di fuori dei casi da essa espressamente contemplati.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)