Sez. L, Sentenza n. 4708 del 29/08/1979 (Rv. 401261 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - TERMINE - DECORRENZA - LETTURA DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA - INSUFFICIENZA - PREVIA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA MEDIANTE DEPOSITO IN CANCELLERIA - NECESSITA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - TERMINE - DECORRENZA - LETTURA DEL DISPOSITIVO DELLA SENTENZA - INSUFFICIENZA - PREVIA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA MEDIANTE DEPOSITO IN CANCELLERIA - NECESSITA.*
Il potere di proporre impugnazione avverso le sentenze emesse dal giudice del lavoro non sorge con la semplice lettura del dispositivo in udienza - salva l'ipotesi eccezionale di cui all'art 433 cod proc civ (esecuzione iniziata in base al dispositivo prima della notifica della sentenza) - ma postula che la sentenza medesima sia stata depositata in cancelleria a norma dell'art 430 cod proc civ, completa in tutti i suoi elementi costitutivi, in quanto solo con tale adempimento il provvedimento assurge a giuridica esistenza nella sua interezza e puo costituire oggetto di censure specifiche e motivate. Pertanto, al fine di stabilire la tempestivita dell'impugnazione, a norma dell'art 327 cod proc civ, occorre avere riguardo alla pubblicazione della sentenza che coincide con il deposito in cancelleria.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 430, Cod. Proc. Civ. art. 433
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)