Sez. 1, Sentenza n. 30304 del 30/06/2009 Ud. (dep. 21/07/2009) Rv. 244743 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE | Criterio distintivo tra omicidio volontario e omicidio preterintenzionale - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE
Il criterio distintivo tra l'omicidio volontario e l'omicidio preterintenzionale risiede nel fatto che nel secondo caso la volontà dell'agente esclude ogni previsione dell'evento morte, che si determina per fattori esterni e il cui accertamento deve fondarsi su elementi oggettivi desunti dalle concrete modalità della condotta. (Nella specie, la configurabilità dell'omicidio volontario è stata ritenuta sulla base dell'azione conosciuta, lo strangolamento, idonea, di per sé, a cagionare la morte, nell'assenza di elementi in grado di dimostrare che l'autore si era prefissato il fine di intaccare l'incolumità personale e solo un'interferenza causale impropria aveva determinato l'offesa alla vita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 584 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)