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Sez. L, Sentenza n. 5724 del 30/10/1981 (Rv. 416419 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - PER INFORTUNI DERIVANTI DA REATO - SENTENZA N. 22 DEL 1967 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - EFFETTI - REATO COMMESSO DA DIPENDENTI NON INCARICATI DELLA DIREZIONE O DELLA SORVEGLIANZA DEL LAVORO - RESPONSABILITÀ CIVILE DEL DATORE DI LAVORO - CONDIZIONE.*
Stato
decisa il 1981-10-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416419-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - PER INFORTUNI DERIVANTI DA REATO - SENTENZA N. 22 DEL 1967 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - EFFETTI - REATO COMMESSO DA DIPENDENTI NON INCARICATI DELLA DIREZIONE O DELLA SORVEGLIANZA DEL LAVORO - RESPONSABILITÀ CIVILE DEL DATORE DI LAVORO - CONDIZIONE.*

A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 22 del 1967, dichiarativa della parziale illegittimità costituzionale del terzo comma dell'art. 10 del T.U. Delle Disposizioni per la Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, approvato con d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, la responsabilità civile del datore di lavoro per infortuni sul lavoro derivanti da reato sussiste anche quando questo sia stato commesso da dipendenti non incaricati della direzione o della sorveglianza del lavoro, sempreché di tale fatto il datore di lavoro debba rispondere secondo il codice civile in base al principio cuius commoda et eius incommoda. (V 4219/81, mass n 414886).*

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)