Sez. 3, Sentenza n. 11200 del 17/07/2003 (Rv. 565208 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI | Istituti di credito - Direttore di filiale - Potere di rappresentanza conferito dallo statuto - Legittimazione a stare in giudizio in nome e per conto dell'istituto - Sussistenza - Speciale procura - Necessità - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - CAPACITÀ PROCESSUALE - AUTORIZZAZIONE AD AGIRE E CONTRADDIRE - SOCIETÀ ED ALTRI ENTI
Il potere del direttore di filiale di un istituto di credito di stare in giudizio nella qualità di rappresentante dell'ente, a lui conferito dallo statuto, ne implica la legittimazione a stare in giudizio in nome e per conto dello stesso senza bisogno di speciale procura.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2204
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)