Sez. L, Sentenza n. 1478 del 23/03/1989 (Rv. 462285 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETÀ - RETRIBUZIONE - SCATTI DI ANZIANITÀ - DISCIPLINA - COLLETTIVA ESCLUDENTE IL LAVORO DEI MINORI AI FINI DELLA ATTRIBUZIONE DI DETTI SCATTI - INVALIDITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETÀ - RETRIBUZIONE - SCATTI DI ANZIANITÀ - DISCIPLINA - COLLETTIVA ESCLUDENTE IL LAVORO DEI MINORI AI FINI DELLA ATTRIBUZIONE DI DETTI SCATTI - INVALIDITÀ.*
L'art. 37, terzo comma, della Costituzione, il quale sancisce il diritto del lavoratore minorenne alla parità di retribuzione, a parità di lavoro, rispetto agli altri lavoratori, opera con riferimento all'intero trattamento retributivo ed osta quindi a che la disciplina collettiva di categoria (nella specie, contratti collettivi 19 luglio 1967 e 31 luglio 1970 per i dipendenti da aziende commerciali) possa validamente escludere il lavoro del minore ai fini dell'attribuzione degli scatti di anzianità, i quali costituiscono un aumento periodico del corrispettivo della prestazione lavorativa. (Conf 6845/87, mass n 455041; (Conf 5817/87, mass n 448234).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 37, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2069, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)