Sez. 3, Sentenza n. 8818 del 13/01/2009 Ud. (dep. 27/02/2009) Rv. 243000 - 01
GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE | Entrata in vigore della legge n. 266 del 2005 - Violazioni ex art. 110, comma nono, Tulps - Illecito amministrativo - Sussistenza anche con riguardo ai fatti commessi anteriormente - Ragioni.
GIUOCO - GIUOCO AUTOMATICO - USO DI APPARECCHIO AUTOMATICO DA GIUOCO - IN GENERE
Le violazioni dell'art. 110, comma nono, R.D. n. 773 del 1931, e successive modifiche, relative all'installazione e all'uso di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo, integrano un mero illecito amministrativo, anche se commesse anteriormente all'entrata in vigore della legge n. 266 del 2005, giusta la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 547, di quest'ultima. (Corte cost. n. 215 del 2008)(Conf. sez. III, n. 8819 del 2009, non massimata).
Riferimenti normativi: Legge 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 5 CORTE COST., Legge 18/06/1931 num. 773 art. 110 com. 9 CORTE COST., Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 com. 543 CORTE COST. PENDENTE, Legge 23/12/2005 num. 266 art. 1 com. 547 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)