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Sez. 3, Sentenza n. 4767 del 11/03/2016 (Rv. 639347 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PRIMA UDIENZA | Richiesta di termini ex art. 183, comma 6, c.p.c. - Invito del giudice a precisare le conclusioni - Ammissibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2016-03-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/639347-01

PROCEDIMENTO CIVILE - UDIENZA - PRIMA UDIENZA

In forza del combinato disposto dell'art. 187, comma 1, c.p.c. e dell'art. 80-bis disp. att. c.p.c., in sede di udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione della causa ex art. 183 c.p.c., la richiesta della parte di concessione di termine ai sensi del comma 6 di detto articolo non preclude al giudice di esercitare il potere di invitare le parti a precisare le conclusioni ed assegnare la causa in decisione, atteso che, ogni diversa interpretazione delle norme suddette, comportando il rischio di richieste puramente strumentali, si porrebbe in contrasto con il principio costituzionale della durata ragionevole del processo, oltre che con il "favor" legislativo per una decisione immediata della causa desumibile dall'art. 189 c.p.c.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Proc. Civ. art. 183 com. 6, Cod. Proc. Civ. art. 187 com. 1, Cod. Proc. Civ. art. 189 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 80 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)