Sez. 6 - , Sentenza n. 41260 del 11/09/2019 Ud. (dep. 08/10/2019) Rv. 277284 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO | Testimonianza assistita – Omesso giuramento – Nullità relativa – Difensore del teste – Legittimazione a proporre l’eccezione – Sussistenza – Ragioni.
PROVE - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - INCOMPATIBILITÀ - COIMPUTATO
In tema di testimonianza assistita, il mancato invito a rendere la dichiarazione di rito prevista dall'art. 497, comma 2, cod. proc. pen. configura una nullità relativa, che può essere immediatamente eccepita anche dal difensore del teste, in quanto la previsione dell'art. 182, comma 2, cod. proc. pen. fa riferimento non alla parte processuale, ma alla parte di un atto, qual è il teste assistito nel corso della sua escussione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 182 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 497 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)