Sez. 1, Sentenza n. 639 del 23/03/1970 Ud. (dep. 06/08/1970) Rv. 115096 - 01
REATO - REATO CONTINUATO -REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - INTERRUZIONE DEL DISEGNO CRIMINOSO -CONDANNA PASSATA IN GIUDICATO - NECESSITA - ALTRI FATTI INTERRUTTIVI -INDAGINE IN CONCRETO.*
REATO - REATO CONTINUATO -REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - INTERRUZIONE DEL DISEGNO CRIMINOSO -CONDANNA PASSATA IN GIUDICATO - NECESSITA - ALTRI FATTI INTERRUTTIVI -INDAGINE IN CONCRETO.*
Soltanto la sussistenza di una condanna passata in giudicato produce sempre l'effetto interruttivo del disegno criminoso nel reato continuato. Cio avviene non perche la condanna irrevocabile costituisca in astratto un fattore incompatibile con la persistenza del disegno criminoso, ma solo perche, per effetto del giudicato, trova applicazione la disciplina della recidiva che e inconciliabile, per il suo fondamento razionale e per i suoi effetti, con quella della continuazione. Al di fuori di tale ipotesi, per stabilire se il disegno criminoso sia rimasto interrotto in conseguenza di altri fatti, come la contestazione, la denunzia, la querela, la carcerazione, la notizia della pendenza di un processo penale, e necessaria una indagine concreta del giudice di merito. (V 114494, 114339, anno 1970 113417, anno 1969, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 99 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)