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Sez. 6 - , Sentenza n. 44713 del 28/03/2019 Cc. (dep. 04/11/2019) Rv. 278335 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE | Misure cautelari - Appello del Pubblico ministero - Devoluzione dell'intero “thema decidendum” cautelare - Contraddittorio anticipato con la difesa – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-03-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278335-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE

In tema di appello del pubblico ministero avverso il rigetto della richiesta di misura cautelare, il tribunale è investito della verifica di tutti i presupposti richiesti per l'adozione della misura cautelare e alla difesa è consentito, dopo aver esaminato gli atti su cui si fonda la domanda cautelare, di instaurare un contraddittorio pieno e anticipato, volto non solo a contrastare i motivi di gravame proposti dal pubblico ministero, ma anche a dimostrare l'inesistenza delle condizioni e dei presupposti per l'applicabilità della misura cautelare. (In motivazione, la Corte ha precisato che, in sede di appello, la difesa ha anche la possibilità di produrre materiale probatorio, sia preesistente che sopravvenuto, acquisito anche all'esito di investigazioni difensive).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 octies CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)