Sez. 1, Sentenza n. 12951 del 05/12/1992 (Rv. 479917 - 01)
Risarcimento del danno - Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) | Responsabilità per fatto altrui costituente reato - Ammissibilità - Condizioni - Autore del reato - Precisa identificazione - Mancanza - Irrilevanza.
Risarcimento del danno - Patrimoniale e non patrimoniale (danni morali)
L'azione civile per il risarcimento del danno, nei confronti di chi è tenuto a rispondere dell'operato dell'autore del fatto che integra una ipotesi di reato, è ammessa - tanto per i danni patrimoniali che per quelli non patrimoniali - anche quando difetti una identificazione precisa dell'autore del reato stesso e purché questo possa concretamente attribuirsi ad alcune delle persone fisiche del cui operato il convenuto sia civilmente responsabile in virtù di rapporto organico, come quello che lega la società di capitali al suo amministratore, o di dipendenza.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2049, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2359
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)