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Sez. 5, Sentenza n. 1387 del 09/12/1998 Ud. (dep. 02/02/1999) Rv. 212435 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Interruzione - Decreto di rinvio a giudizio - Atto nullo(decreto di citazione privo della data del dibattimento) - Efficacia.
Stato
decisa il 1998-12-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212435-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

In tema di interruzione della prescrizione del reato, va riconosciuta anche agli atti processualmente nulli la capacità di conseguire lo scopo. Gli atti interruttivi della prescrizione, infatti, hanno valore oggettivo, in quanto denotano la persistenza nello Stato dell'interesse punitivo. (Nella fattispecie, la Corte ha rilevato che il decreto di citazione a giudizio emesso dal PM presso la Pretura Circondariale, anche se privo della indicazione della data del dibattimento (e, pertanto, nullo), essendo stato emesso quando il termine di prescrizione era ancora in corso, aveva comportato la interruzione della prescrizione stessa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 160 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)