Sez. 2, Sentenza n. 1220 del 01/02/1993 (Rv. 480607 - 01)
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Muro - Comunione (del muro) - Presunzione di comunione del muro divisorio fra edifici | Configurabilità - Presupposti - Origine naturale o meno della struttura divisoria - Irrilevanza.
Proprietà - Limitazioni legali della proprietà - Rapporti di vicinato - Muro - Comunione (del muro) - Presunzione di comunione del muro divisorio fra edifici
La presunzione di cui all'art. 880 cod. civ., è invocabile ogni qual volta un'unica struttura divisoria separi entità fondiarie finitime appartenenti a proprietari diversi; pertanto essa ricorre, per il solo fatto che tale struttura assolva in concreto alla funzione di distinguere e dividere proprietà limitrofe, mentre non rileva, agli stessi fini, che essa abbia origine naturale o sia dovuta all'opera dell'uomo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 880
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)