Sez. 3, Sentenza n. 3811 del 24/11/1969 (Rv. 344121 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - QUESTIONI NUOVE - IMPLICANTI NUOVI ACCERTAMENTI DI FATTO - PROSPETTAZIONE DI UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DI UN NEGOZIO - INAMMISSIBILITA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - POTERI DELLA CASSAZIONE - QUESTIONI NUOVE - IMPLICANTI NUOVI ACCERTAMENTI DI FATTO - PROSPETTAZIONE DI UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DI UN NEGOZIO - INAMMISSIBILITA.*
Nel processo di Cassazione e precluso alle parti di prospettare nuove tesi di diritto che, costituendo un diverso ed autonomo sistema difensivo, non svolto e non discusso nei precedenti gradi del giudizio, e non riflettendo questioni rilevabili di ufficio, postulerebbero, da parte del giudice di legittimita, una nuova e diversa indagine di fatto, estranea a quella condotta dai giudici di merito. Cio si verifica, in particolare, quando, prospettatasi per la prima volta in Cassazione una interpretazione del negozio giuridico, diversa da quella sostenuta nel giudizio di merito, non possa giudicarsi della fondatezza del nuovo profilo di diritto dedotto, senza un'appropriata indagine volta alla ricerca della volonta negoziale delle parti. (V 3796-68 massima n 337208).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)