Sez. 3, Sentenza n. 18177 del 28/08/2007 (Rv. 598972 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE | Sinistro stradale - Morte - Danno patrimoniale futuro in favore dei congiunti - Assorbimento specifico del relativo avere probatorio - Necessità - Fattispecie.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE
I genitori di persona deceduta in conseguenza dell'altrui atto illecito, ai fini della liquidazione del danno patrimoniale futuro, hanno l'onere di allegare e provare che il figlio deceduto avrebbe verosimilmente contribuito ai bisogni della famiglia, fornendo la relativa prova sulla scorta di apposite circostanze di fatto collegate al caso di specie. (Nell'affermare il suindicato principio, la S.C. ha confermato la sentenza d'appello che aveva rigettato sul punto il proposito gravame, rilevando che il giovane solo occasionalmente coadiuvava i genitori nell'attività aziendale e che "nessun elemento lasciava presumere che il defunto avrebbe continuato a lavorare nell'azienda familiare").
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)