Sez. 5, Sentenza n. 2179 del 06/05/1997 Cc. (dep. 23/06/1997) Rv. 208018 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DETERMINAZIONE AL REATO DI MINORI INFRADICIOTTENNI O DI INFERMO O DEFICIENTE PSICHICO | Persona oggetto materiale del reato o persona offesa - Configurabilità dell'aggravante - Esclusione - Ragioni - Fattispecie: sfruttamento di minorenne.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DETERMINAZIONE AL REATO DI MINORI INFRADICIOTTENNI O DI INFERMO O DEFICIENTE PSICHICO
In tema di concorso di persona nel reato, con riferimento all'aggravante di cui all'art. 112 capoverso cod. pen. (essersi il colpevole avvalso di persona non imputabile o non punibile), deve ritenersi che, nell'ipotesi in cui la persona, non imputabile è oggetto materiale della condotta criminosa, ed è contestualmente - oppure alternativamente - persona offesa, l'immedesimazione negli elementi strutturali della fattispecie esclude quella "proiezione" esterna implicata dalla strumentalizzazione in cui si concreta il concetto dell'avvalersi (Fattispecie in materia di sfruttamento della prostituzione di minori).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 112, Legge 20/02/1958 num. 75 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)