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Sez. 1, Ordinanza n. 32587 del 14/12/2025 (Rv. 676739-02)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA | Notifica mediante spedizione postale al vicino del destinatario - Destinatario domiciliato di fatto altrove - Nullità - Sanabilità mediante messaggi telefonici - Esclusione - Fattispecie
Stato
decisa il 2025-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/676739-02

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA

La notificazione dell'atto introduttivo del giudizio, effettuata ex art. 139, commi 3 e 4, c.p.c. al vicino di casa del destinatario altrove domiciliato, deve ritenersi radicalmente invalida e la nullità del processo notificatorio non può essere oggetto di sanatoria sul presupposto della conoscenza aliunde manifestata circa la pendenza del procedimento. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione della corte d'appello che aveva ritenuto valida la notifica del ricorso per la determinazione dell'affidamento e il mantenimento della figlia minore, effettuata mediante spedizione al vicino di casa del destinatario domiciliato per lavoro in altro comune, avendo quest'ultimo, con messaggi telefonici indirizzati alla ricorrente, espresso consapevolezza dell'esistenza del procedimento giudiziario; con la conseguenza ulteriore della rimessione degli atti di causa al giudice di prime cure).

Cod. Proc. Civ. art. 139 com. 3, Cod. Proc. Civ. art. 139 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 156

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)