Sez. 1, Sentenza n. 3868 del 12/09/2024 Ud. (dep. 30/01/2025) Rv. 287472-02
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Pena dell'ergastolo per l'omicidio dell'ascendente - Questione di legittimità costituzionalità per violazione degli artt. 3 e 27 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1), cod. pen., in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista per l'omicidio dell'ascendente la pena predeterminata dell'ergastolo, rientrando nella discrezionalità del legislatore la scelta di politica criminale, non irragionevole né arbitraria, di prevedere la pena perpetua in conseguenza del giudizio di grave disvalore di una fattispecie caratterizzata dalla lesione del profondo rapporto familiare che lega genitori e figli.
Cod. Pen. art. 577 com. 1 lett. 1, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 27 com. 1, Costituzione art. 27 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)