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Sez. 6, Sentenza n. 2852 del 02/10/1998 Cc. (dep. 30/10/1998) Rv. 211755 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI | Indagato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere - Richiesta di applicazione degli arresti domiciliari - Pericolosità - Valutazione da parte del giudice di merito - Legittimità - Sindacato della Corte di cassazione - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-10-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211755-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - MISURE COERCITIVE - ARRESTI DOMICILIARI

L'apprezzamento della pericolosità del ricorrente sottoposto alla misura coercitiva della custodia cautelare in carcere ai fini della concessione degli arresti domiciliari, è riservato al giudice di merito ed è incensurabile nel giudizio di legittimità se congruamente e logicamente motivato (Nella specie la Corte suprema ha ritenuto adeguatamente motivata la decisione del giudice di merito che aveva rigettato l'istanza di concessione degli arresti domiciliari dell'indagato per il reato di detenzione ai fini di illecito commercio di sostanze stupefacenti, giacché il quantitativo di sostanza sequestrato e le modalità del suo occultamento nell' abitazione lasciavano presupporre che l'indagato stesso avrebbe potuto riallacciare i contatti con l'ambiente malavitoso in cui era inserito).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 274 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 275 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 284 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 284 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 285

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)