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Sez. 4, Sentenza n. 14413 del 18/02/2009 Cc. (dep. 01/04/2009) Rv. 243880 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Domanda - Presentazione a mezzo di procuratore - Procura rilasciata all'estero - Validità - Formalità - "Lex loci" - Ulteriori formalità - Necessità - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2009-02-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243880-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO

La domanda di riparazione per ingiusta detenzione deve essere sottoscritta e presentata, a pena d'inammissibilità, dalla parte personalmente ovvero a mezzo di un procuratore speciale nominato nelle forme previste dall'art. 122 cod. proc. pen.. (Nella specie, la Corte ha ritenuto validamente autenticate da notaio greco, secondo la "lex loci", la sottoscrizione apposta dall'interessato in calce all'istanza e la procura speciale rilasciata per la presentazione in favore del difensore nominato procuratore speciale, osservando che non occorreva la legalizzazione della procura speciale, essendo la stessa stata conferita a mezzo di notaio di un paese aderente alla Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961, nè la formalità della cosiddetta "apostille", espressamente esclusa dalla Convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1997, essendo la Grecia uno Stato membro dell'Unione Europea).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 122 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 24/04/1990 num. 106

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)