Sez. L, Sentenza n. 1247 del 20/02/1990 (Rv. 465426 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LE MALATTIE - SOGGETTI - LAVORATORI (AUTONOMI E DIPENDENTI) - CONTRIBUTO SOCIALE DI MALATTIA - OBBLIGAZIONI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PENSIONATI O LAVORATORI DIPENDENTI - DECORRENZA - ESONERO DELLA QUOTA CAPITARIA ANNUA - ESTENSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO LE MALATTIE - SOGGETTI - LAVORATORI (AUTONOMI E DIPENDENTI) - CONTRIBUTO SOCIALE DI MALATTIA - OBBLIGAZIONI A CARICO DEI PROFESSIONISTI PENSIONATI O LAVORATORI DIPENDENTI - DECORRENZA - ESONERO DELLA QUOTA CAPITARIA ANNUA - ESTENSIONE.*
L'art. 14, primo comma, del d.l. 12 settembre 1983 n. 483, convertito dalla legge 11 novembre 1983 n. 638, il quale dispone che l'art. 3, primo comma, lett. B), del d.l. 30 dicembre 1979, n. 663, convertito in legge 29 febbraio 1980 n. 33, va inteso nel senso che obbligati al pagamento del contributo sociale di malattia, di cui all'art. 1 del d.P.R. 8 luglio 1980 n. 538 e successive modificazioni ed integrazioni, sono i soggetti iscritti negli appositi elenchi od albi professionali (e appartenenti a categorie per le quali prima della riforma sanitaria erano istituite apposite casse o gestioni per l'Assicurazione contro le malattie), che esercitano effettivamente la libera professione, anche se lavoratori dipendenti o titolari di pensione, costituisce norma di interpretazione autentica del predetto art. 3. Ne consegue che l'obbligazione contributiva a carico dei professionisti pensionati o lavoratori dipendenti decorre dalla data di entrata in vigore della norma interpretata (1 gennaio 1980), con l'esonero, sempre da tale data, della quota capitaria annua, come previsto dall'art. 14, primo e secondo comma bis. (Conf 3870/89, mass n 463728; (Conf 5744/88, mass n 460268).*
Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/12/1979 num. 663 art. 3 CORTE COST., Legge 29/02/1980 num. 33 CORTE COST., DPR 08/07/1980 num. 538 art. 1 CORTE COST., Decreto Legge 12/09/1983 num. 483 art. 14, Legge 11/11/1983 num. 638 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)