Sez. 3, Sentenza n. 17037 del 20/08/2015 (Rv. 636317 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE | Vizio ex art. 360, n. 5, c.p.c. nel testo modificato dal d.lgs. n. 40 del 2006, applicabile "ratione temporis" - Nozione - Insostenibilità della motivazione del giudice di merito - Necessità.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - VIZI DI MOTIVAZIONE
In tema di ricorso per cassazione, il riferimento - contenuto nell'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (nel testo modificato dall'art. 2 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, applicabile "ratione temporis") - al "fatto controverso e decisivo per il giudizio" implicava che la motivazione della "quaestio facti" fosse affetta non da una mera contraddittorietà, insufficienza o mancata considerazione, ma che fosse tale da determinare la logica insostenibilità della motivazione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, Decreto Legisl. 02/02/2006 num. 40 art. 2 CORTE COST., Decreto Legge 22/06/2012 num. 83 art. 51 com. 1, Legge 07/08/2012 num. 134 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)