Sez. 2, Sentenza n. 4662 del 18/07/1981 (Rv. 415370 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - MODALITA - IN GENERE - SERVITU DI PASSAGGIO - CONTENUTO E LIMITI - DESUNZIONE DAL TITOLO COSTITUTIVO - NECESSITA - INCERTEZZA DERIVANTE DALLA FORMULAZIONE DEL TITOLO - MODALITA DI ESERCIZIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - CONSEGUENZE - MANCANZA DEGLI ESTREMI DI UNA SERVITU DI PASSAGGIO CARRABILE - RICONOSCIMENTO DELL'ESISTENZA DI UNA SERVITU DI PASSAGGIO SOLTANTO PEDONALE - LEGITTIMITA.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - ESERCIZIO - MODALITA - IN GENERE - SERVITU DI PASSAGGIO - CONTENUTO E LIMITI - DESUNZIONE DAL TITOLO COSTITUTIVO - NECESSITA - INCERTEZZA DERIVANTE DALLA FORMULAZIONE DEL TITOLO - MODALITA DI ESERCIZIO - DETERMINAZIONE - CRITERI - CONSEGUENZE - MANCANZA DEGLI ESTREMI DI UNA SERVITU DI PASSAGGIO CARRABILE - RICONOSCIMENTO DELL'ESISTENZA DI UNA SERVITU DI PASSAGGIO SOLTANTO PEDONALE - LEGITTIMITA.*
Il contenuto ed i limiti della servitu di passaggio vanno desunti soltanto dal titolo costitutivo, opportunamente interpretato, ove occorra, anche in rapporto alla situazione dei luoghi, senza peraltro, che questa possa assumere rilievo autonomo e preponderante rispetto a quello. Peraltro, poiche nel caso in cui il titolo, per la sua formulazione, presenti dei dubbi sulle modalita di Esercizio, la servitu deve ritenersi costituita in modo da soddisfare il fondo dominante con il minor aggravio di quello servente, correttamente il giudice del merito ravvisa l'esistenza di una sola servitu di passaggio pedonale ove non si possano ravvisare gli estremi di una servitu di passaggio carrabile. (V 2330/71, mass n 353201; (V 358/71, mass n 349922).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1065, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)