Sez. 1, Sentenza n. 1046 del 18/05/1967 (Rv. 327396 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - IN GENERE - COMPORTAMENTO DEGLI EREDI VERI O PRETESI - IRRILEVANZA.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - IN GENERE - COMPORTAMENTO DEGLI EREDI VERI O PRETESI - IRRILEVANZA.*
L'interpretazione del testamento deve essere condotta ricercando, sulla base della scheda testamentaria, l'effettiva volonta del testatore. A tale scopo non ha alcuna Rilevanza il comportamento degli eredi o di coloro che si ritengono tali, non potendosi da esso ricavare alcun utile elemento per stabilire il contenuto delle Disposizioni di ultima volonta. (Cfr. 1326-63, 2069-57).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)