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Sez. 5, Sentenza n. 35925 del 13/07/2010 Cc. (dep. 06/10/2010) Rv. 248165 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Circostanza aggravante prevista dall'art. 4 legge n. 146 del 2006 - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-07-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248165-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE

Ai fini della configurabilità della circostanza aggravante ad effetto speciale prevista dall'art. 4 legge 16 marzo 2006 n. 146 (ratifica ed esecuzione della convenzione ONU contro il crimine organizzato transazionale) è richiesto solo che il reato cui essa accede sia punito con pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, non anche che debba simultaneamente ricorrere la circostanza aggravante prevista dall'art. 7 D.L. 13 maggio 1991 n. 152, convertito in legge 12 luglio 1991 n. 203 (aver agito avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416-bis cod. pen. o al fine di agevolare le attività di un'associazione mafiosa). (Fattispecie relativa al delitto di corruzione propria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE, Legge 16/03/2006 num. 146 art. 4, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)