Sez. 2, Sentenza n. 471 del 02/02/1978 (Rv. 389766 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DOMANDA POSSESSORIA NEL GIUDIZIO PETITORIO - COMPETENZA - DEL GIUDICE DEL PETITORIO - PRESUPPOSTI.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - DOMANDA POSSESSORIA NEL GIUDIZIO PETITORIO - COMPETENZA - DEL GIUDICE DEL PETITORIO - PRESUPPOSTI.*
La Competenza del giudice del petitorio prevista, per le azioni possessorie, dall'art 704 del codice di rito civile, costituisce una deroga alla Competenza esclusiva e funzionale del pretore. Ne sono presupposti necessari la connessione oggettiva fra i due giudizi, la proposizione anteriore dell'Azione petitoria rispetto a quella possessoria, l'identita soggettiva delle parti e, soprattutto, che i fatti prospettati con la domanda in Sede possessoria siano accaduti in pendenza del processo avente per oggetto la controversia petitoria. In Mancanza di tali condizioni rimane ferma la Competenza del pretore per la materia relativa alle azioni possessorie. (V 3703/76, mass n 382406; (V 3655/76, mass n 382384; (V 2467/69, mass n 341988).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 703 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 704
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)