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Sez. 5, Sentenza n. 18845 del 04/04/2007 Cc. (dep. 16/05/2007) Rv. 236924 - 01

GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE | Declaratoria di inammissibilità del ricorso immediato - Procedibilità avanti a giudice diverso investito dal PM in ordine a reati ritenuti in continuazione con quelli già oggetto di ricorso immediato - Ammissibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2007-04-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236924-01

GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE

E legittima la decisione con cui il giudice, investito dal PM per competenza per connessione in ordine al reato oggetto di ricorso immediato dichiarato inammissibile dal giudice di pace, accolga la richiesta di applicazione della pena concordata, ex art. 444 cod. proc. pen., anche per detto reato ritenuto in continuazione con altri, in quanto l'art. 21, comma quinto, D.Lgs. n. 274 del 2000 non circoscrive gli effetti della volontà punitiva manifestata con il ricorso immediato al rito prescelto, nè, d'altro canto, la legge prevede formule particolari per l'atto di querela.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 21 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)